16
Gen
09

GOLDEN GLOBES: Vincitori e vinti

 

Miglior film drammatico
Il Curioso Caso di Benjamin Button
Frost/Nixon
The Reader
Revolutionary Road
The Millionaire

Miglior film musicale o commedia
Burn After Reading
In Bruges
Happy-Go-Lucky
Mamma Mia
Vicky Cristina Barcelona

Miglior attore non protagonista
Tom Cruise – Tropic Thunder
Robert Downey Jr. – Tropic Thunder
Ralph Fiennes – La Duchessa
Philip Seymour Hoffman – Il Dubbio
Heath Ledger – Il Cavaliere Oscuro

Miglior regista
Danny Boyle – The Millionaire
Steven Daldry - The Reader
David Fincher – Il Curioso Caso di Benjamin Button
Ron Howard – Frost/Nixon
Sam Mendes – Revolutionary Road

Miglior attore protagonista drammatico
Leonardo DiCaprio – Revolutionary Road
Frank Langella – Frost/Nixon
Sean Penn – Milk
Brad Pitt – Il Curioso Caso di Benjamin Button
Mickey Rourke – The Wrestler

Miglior attrice protagonista drammatica
Anne Hathaway – Rachel Getting Married
Angelina Jolie - Changeling
Meryl Streep – Il Dubbio
Kristin Scott Thomas – I’ve Loved You So Long
Kate Winslet - Revolutionary Road

Miglior canzone originale
“Down to Earth” –Wall-E
“Gran Torino” – Gran Torino
“I Thought I Lost You” — Bolt
“Once in a Lifetime” — Cadillac Records
The Wrestler”The Wrestler

Miglior colonna sonora originale
Defiance
Il Curioso Caso di Benjamin Button
The Millionaire
Frost/Nixon
Changeling

Miglior Film d’animazione
Bolt
Kung Fu Panda
Wall-E

Miglior film straniero
La Banda Baader Meinhof
Gomorra
I’ve Loved You So Long
Valzer con Bashir

Miglior attore protagonista in un musical o una commedia
Javier Bardem – Vicky Cristina Barcelona
Colin Farrell – In Bruges
James Franco – Strafumati
Brendan Gleeson – In Bruges
Dustin Hoffman – Last Chance Harvey

 

Miglior attrice protagonista in un musical o una commedia
Rebecca Hall – Vicky Cristina Barcelona
Sally Hawkins – Happy-Go-Lucky
Frances McDormand – Burn After Reading
Meryl Streep – Mamma Mia
Emma Thompson - Last Chance Harvey

Miglior attrice non protagonista
Amy Adams – Il Dubbio
Penelope Cruz – Vicky Cristina Barcelona
Viola Davis – Il Dubbio
Marisa Tomei – The Wrestler
Kate Winslet – The Reader

Miglior Sceneggiatura
Simon Beaufoy – The Millionaire
David Hare - The Reader
Peter Morgan – Frost/Nixon
Eric Roth – Il Curioso Caso di Benjamin Button
John Patrick Shanley – Il Dubbio

Premio alla carriera
Steven Spielberg

27
Dic
08

Titani

      VS      

Sarà su questi due nomi che si giocherà l’Oscar come Miglior Protagonista di quest’anno.

Sean Penn: Già vincitore di una statuetta con Mystic River, sembra con Milk aver raggiunto la perfezione. Un attore che lavora sul labor limae, sui dettagli, di grande intuizione: ha già vinto praticamente tutti i premi della critica e, sebbene il suo film non sia candidato ai Golden Globe, lui lo é e potrebbe portarsi a casa la statuetta. Le statistiche parlano. Ma gli Oscar saranno pronti per assegnare di nuovo a lui l’ambito premio, con una concorrenza agguerrita come quest’anno? L’anno scorso é stato quello della doppietta di Daniel Day-Lewis, che quest’anno tocchi nella stessa categoria a questo altro uomo vero, duro, infrangibile?

Mickey Rourke: Agli Academy potrebbe piacere la storia del buon Rourke: in origine attore sex symbol, vero macho, diventato con gli anni fisicamente quasi inguardabile a causa di un incidente e di una carriera nel mondo del wrestling. Dopo un periodo di tramonto professionale, ecco che comincia a riazzeccare i ruoli, autoriali e commerciali. Voglio solo ricordare il caso di Sin City, film pieno di volti in cui Mickey riesce a spiccare tanto da rimanere impresso nella retina. Adesso é la volta di The Wrestler, “il film della rinascita di Mickey Rourke”: acclamato in tutti i lidi e nel Lido per antonomasia, l’attore ha però finora incontrato una paradossale sfortuna: dopo non aver ottenuto la Coppa Volpi a causa di un vizio di forma, si vede spesso soffiare i premi della critica e della stampa dal succitato Sean Penn, che per ora si trova in vantaggio. Possibile che l’Oscar si lasci scappare l’occasione di celebrare la rinascita dalle proprie ceneri di questo attore fisico e sanguigno?

Due veri maschi, il primo in un ruolo ipovirile e l’altro in un ruolo ipervirile. Chi avrà la meglio?

Il mio cuore batte per Sean. Ma sarei contenta della vittoria di Mickey Mous… Rourke, Mickey Rourke.

Peccato che non ho ancora visto i due film…

16
Dic
08

Piccola Katie

Veniamo oggi al primo post monografico: voglio parlare di un’attrice bravissima e bellissima che, attualmente, pare uno dei nomi più sicuri alla prossima Notte degli Oscar:

Kate Winslet, una vera diva.

Perché punto così sul suo nome, quest’anno? Beh, qua ci vuole un poco di retrospettiva. Dovete sapere che la dolce Kate, nonostante non abbia ancora mai avuto l’Oscar in pugno, possiede già un record associato all’Academy Award: é l’attrice più giovane della storia giunta già a quota 5 nomination (la quinta assegnatale a 31 anni). Siccome anch’io ho la memoria corta, eccole qui:

  • Prima Candidatura: Migliore attrice non protagonista, Ragione e sentimento (1995)
  • Seconda Candidatura: Migliore Attrice Protagonista, Titanic (1997)
  • Terza Candidatura: Migliore Attrice non protagonista, Iris (2001)
  • Quarta Candidatura: Migliore Attrice Protagonista, Se mi lasci ti cancello (2004)
  • Quinta Candidatura: Migliore Attrice Protagonista, Little Children (2006)

Insomma, l’attrice che si é rosa il fegato nel minor tempo :-D . Mai una vittoria, infatti.

Finora. Perché Santa Kate quest’anno ha superato se stessa: non solo ha lavorato ad un film già annunciatissimo come Revolutionary Road, ma pare abbia tirato fuori un asso nella manica forse ancora migliore e più inaspettato, un certo The Reader di cui in futuro sentiremo parecchio parlare.

C’é stata una lunga querelle a causa di questi due film, che spiegherò più tardi… Ma comunque brava Kate, solo una donna con la tua classe poteva farsi competizione da sola!

Bisogna dunque fare qualche premessa: Revolutionary Road é per Kate quasi una gita di famiglia, e sulla carta si presenta, anche per questo, un film con i controcaz… con parecchie cartucce da sparare. Infatti la donzella non solo torna a lavorare, per la prima volta dopo undici anni, con Leonardo di Caprio in un’intenso film d’amore (Leo e Kate? Qualche campanella, vero?), ma bisogna aggiungere che Revolutionary Road é diretto da Sam Mendes, vincitore del premio Oscar nel 2000 grazie ad American Beauty… E felice consorte della stessa Kate Winslet.

Un film, perciò, a cui Kate tiene di certo moltissimo, e che é stato annunciato come un meraviglioso prodotto, con una grande interpretazione da parte della nostra attrice.

Poi però é spuntato un terzo incomodo, The reader, piccolo film che tocca temi come l’Olocausto, e in cui Kate Winslet ha il ruolo delicato di una spietata nazista. In realtà il film avrebbe dovuto uscire nel 2009, fuori tempo massimo per concorrere agli Oscar, poiché sembrava impossibile ultimarlo prima della fine del 2008. Ma la produzione del film, conscia che per un prodotto del genere il trampolino dell’Oscar é quasi vitale per ottenere visibilità, ha di molto accorciato i tempi, facendo uscire il film in poche sale a Dicembre così da poterlo far concorrere secondo regolamento; e decidendo di promuovere a spron battuto la candidatura per la protagonista del film, Kate Winslet appunto.

Qua sorgono i problemi: infatti un attore non può concorrere all’Oscar nella stessa categoria con due film diversi, per quanto bravo in entrambi. Quindi se l’Academy avesse preso in considerazione la performance (più particolare, sotto certi aspetti) di The Reader, avrebbe automaticamente dovuto escludere Revolutionary Road.

Voi direte: e a Kate cosa cambia, cercare di accaparrarsi il premio con un’intepretazione magistrale piuttosto che l’altra? Ok, mettiamoci nei suoi panni, e chiediamoci: “Voglio essere candidata per il film di mio marito, a cui abbiamo lavorato tanto insieme, andando alla premiazione mano nella mano felici e contenti, o preferisco vincere per la prima e forse unica volta nella mia vita facendogli praticamente concorrenza?” 

Infatti, Kate ha dichiarato che si sarebbe dissociata totalmente dalle scelte della casa di produzione e che non avrebbe promosso il film (anche se naturalmente una nomination mica la puoi rifiutare)… E la produzione sembrava intenzionata a proseguire nella crociata per candidare l’attrice contro la stessa volontà di lei, ma alla fine si é giunti ad un compromesso vecchio quanto l’Academy.

I produttori di The Reader infatti si sono riappacificati con l’attrice ed hanno deciso di promuoverla per la categoria Migliore Attrice Non Protagonista. La nomination così non andrebbe ad inficiare eventualmente quella come Migliore Protagonista per Revolutionary Road, e Kate potrebbe addirittura ricevere entrambe le candidature.

Ovviamente é la soluzione migliore, anche se non accontenta al 100%… In fondo Kate, che fai se vinci come Non Protagonista per The Reader e niente per l’altro film? Tuo marito Sam non ti parla più? Divorzi anche tu come Reese Witherspoon e Hillary Swank? Eh? Insomma, sti mariti devono un po’ farsene una ragione… Gioisci per l’Oscar, qualunque esso sia, e punto. Oh.

La soluzione comunque sembra essere stata vincente, perché ai Golden Globe annunciati pochi giorni fa, le cose sono andate esattamente così: doppia nomination. Candidata per entrambi i film secondo la modalità di cui sopra.

  • Miglior attrice protagonista: Revolutionary Road
  • Miglior attrice non protagonista: The Reader

C’é da chiedersi: la doppia nomination é un vantaggio o uno svantaggio? Si dice che dare due candidature allo stesso attore nelle due categorie possibili sia un’arma a doppio taglio perché tende a “disperdere i voti”. Quelli che apprezzano un dato attore, invece di votare in blocco, si dividono tra le due scelte possibili, e ciascuna rischia di ottenere non abbastanza voti per la vittoria.

Ci sono stati però casi di attori con doppia candidatura che hanno sfatato questo mito: l’ultimo in ordine di tempo é Jamie Foxx, vincitore nel 2005 per Ray come Migliore Protagonista, nello stesso anno in cui era candidato anche come Non Protagonista per Collateral.

Ora, facendo i conti in tasca Kate ha ottime prospettive: é un’attrice di grande talento, nonostante la sua giovane età ha già un biglietto da visita come 5 nomination all’attivo senza vittoria agli Academy, e lo sappiamo quanto l’Oscar ci tenga ai risarcimenti, che presto o tardi quasi sempre arrivano. Senza contare che questo sembra veramente il suo anno, con un secondo biglietto da visita, DUE film da promuovere: praticamente, nella psicologia dell’Academy equivale ad un jackpot. Inoltre, in molti siamo certi che se lo meriti: anche se ancora é difficile stimare con quale film (e qui si allunga l’ombra della dispersione dei voti), pare si stia parlando di due prove eccellenti, e dunque con almeno una dovrebbe davvero portarsi l’Oscar finalmente a casa.

Io sono convinta che sia finalmente il suo anno, e che siamo molto vicini ad un giusto risarcimento.

E poi non vedo l’ora di vedere che vestito indosserà alla premiazione. :-D

07
Dic
08

Nomination dei Satellite Awards!!!

Bene bene bene cominciamo, qualche giorno fa si può dire iniziata ufficialmente la Stagione dei Premi americana, con le prime nomination “calde”, quelle dei Satellite Awards.

Rinfreschiamoci un po’ la memoria: i Satellite Awards sono un premio annuale rivolto agli artisti del cinema ma anche della TIVI’. Chi vota nella giuria? La stampa straniera, in particolare quella iscritta all’IPA (International Press Academy).

Insomma, come non confonderli con i Golden Globe? Come i più informati sapranno, i globi d’oro che di solito vediamo assegnare a gennaio (e le cui nomination usciranno a giorni) sono anch’essi premi della stampa estera: votano i giornalisti in questo caso iscritti all’HFPA (Hollywood Foreign Press Association). Difficile distinguere, eh? Beh, se i Globes sono più famosi, in un certo senso i Satellite sono importanti come veri apripista e vantano anche una giuria molto più vasta e variegata.

Sarà interessante dunque scoprire in che direzione andranno le vittorie di quest’anno, che nel loro piccolo avranno il potere di influenzare abbastanza pesantemente quali potranno essere le scelte future dell’Academy (di cui conosceremo le candidature solo il 22 Gennaio), potendo allo stesso tempo permettersi più libertà di scelta.

Ma vediamo la lista dei nominati di quest’anno nel settore cinema

Attrice in un film drammatico
Melissa Leo        Frozen River
Angelina Jolie           Changeling
Anne Hathaway           Rachel sta per sposarsi
Kristin Scott Thomas           I’ve Loved You So Long
Meryl Streep           Doubt
Kate Winslet           The Reader

Attore in un film drammatico
Mickey Rourke           The Wrestler
Mark Ruffalo           What Doesn’t Kill You
Richard Jenkins           The Visitor
Frank Langella           Frost/Nixon
Leonardo Dicaprio           Revolutionary Road
Sean Penn                        Milk

Attrice in un film Commedia o Musical
Sally Hawkins           Happy-Go-Lucky
Meryl Streep           Mamma Mia!
Lisa Kudrow           Kabluey
Kat Dennings           Nick and Norah’s Infinite Playlist
Catherine Deneuve           Racconto di Natale
Debra Messing            Nothing Like the Holidays

Attore in un film Commedia o Musical
Ricky Gervais            Ghost Town
Sam Rockwell            Choke
Josh Brolin            W.
Michael Cera          Nick and Norah’s Infinite Playlist
Brendan Gleeson           In Bruges
Mark Ruffalo           The Brothers Bloom

Attrice non protagonista
Rosemarie DeWitt           Rachel sta per sposarsi
Penelope Cruz           Elegy
Anjelica Huston           Choke
Sophie Okonedo           La vita segreta delle api
Emma Thompson           Ritorno a Brideshead
Beyoncé Knowles           Cadillac Records

Attore non protagonista
Michael Shannon           Revolutionary Road
Robert Downey, Jr.           Tropic Thunder
Rade Sherbedgia                Fugitive Pieces
James Franco           Milk
Heath Ledger           The Dark Knight
Philip Seymour Hoffman           Doubt

Miglior Film drammatico
The Reader
The Millionaire
Revolutionary Road
Frost/Nixon
Milk
Frozen River

Miglior film Commedia o Musical
Happy-Go-Lucky
Nick and Norah’s Infinite Playlist
Vicky Cristina Barcelona
Tropic Thunder
In Bruges
Choke

Miglior film in lingua straniera
Let the Right One In                                        Svezia
La classe                                                     Francia
Sangre de mi Sangre                                   Argentina
Reprise                                                          Norvegia
Gomorra                                                        Italia
Caramel                                                        Libano/ Francia

Miglior film d’animazione
Le avventure del topolino Desperaux             Universal Pictures
Ortone e il mondo dei Chi                                      Twentieth Century-Fox
WALL-E                                                                         Pixar / Disney
Bolt                                                                                  Disney
Waltz With Bashir                                                     Sony Pictures Classics
The Sky Crawlers                                                       Sony Pictures Classics

Miglior documentario
Man on Wire
Pray the Devil Back to Hell
Encounters at the End of the World
Religulous
Anita O’Day – The Life of a Jazz Singer
Waltz With Bashir

Miglior regista
Thomas McCarthy           The Visitor
Ron Howard           Frost/Nixon
Gus Van Sant          Milk
Christopher Nolan           Il cavaliere oscuro
Danny Boyle           The Millionaire
Stephen Daldry           The Reader

Sceneggiatura originale
Grant Nieporte           Seven Pounds
Thomas McCarthy           The Visitor
Courtney Hunt           Frozen River
Baz Luhrmann &
Stuart Beattie &
Ronald Harwood &
Richard FlanaganStory
by  Baz Luhrmann           Australia
Dustin Lance Black           Milk

Sceneggiatura non originale
Eric Roth, Robin Swicord           The Curious Case of Benjamin Button
Nicholas Meyer           Elegy
John Patrick Shanley           Doubt
Peter Morgan           Frost/Nixon
David Hare           The Reader
Simon Beaufoy           The Millionaire
Justin Haythe           Revolutionary Road

Colonna sonora originale
David Arnold            Quantum of Solace
Thomas Newman           WALL-E
John Powell           Ortone e il mondo dei Chi
A.R. Rahman           The Millionaire
David Hirschfelder           Australia
Danny Elfman           Milk

CANZONE ORIGINALE
Another Way to Die”                 Jack White                                                Quantum of Solace
“If the World”           Guns N’ Roses                                                              Nessuna Verità
“Down to Earth           Peter Gabriel                                                             WALL-E
“By the Boab Tree”           Performed by Angela Little                         Australia
“Jaiho”                           A.R. Rahman and Gulzar                                     The Millionaire
“The Wrestler           Bruce Springsteen                                                    The Wrestler

Fotografia
Jess Hall           Ritorno a Brideshead
Gyula Pados           La Duchessa
Mandy Walker           Australia
Tim Orr Snow           Angels
Tom Stern           Changeling
Claudio Miranda           The Curious Case of Benjamin Button

Effetti speciali
Chris Corbould, Kevin Tod Haug           Quantum of Solace
John Nelson, Shane Mahan,
Dan Sudek, Ben Snow                                  Iron Man
Nick Davis, Chris Corbould,
Tim Webber, Paul Franklin                      Il Cavaliere Oscuro
Jeffrey A. Okun                                             The Day the Earth Stood Still
Chris Godfrey (VFX supervisor),
James E. Price (VFX supervisor)
Diana Giorgiutti (VFX producer)            Australia

Montaggio
Matt Chessé, Richard Pearson               Quantum of Solace
Dan Lebental                                                Iron Man
Lee Smith                                                       Il Cavaliere Oscuro
Dody Dorn, Michael McCusker              Australia
Chris Dickens                                              The Millionaire
Daniel P. Hanley, Mike Hill                    Frost/Nixon

Montaggio sonoro
Eddy Joseph,
Mike Prestwood Smith, Mark Taylor,
Jimmy Boyle, Martin Cantwell                    Quantum of Solace
Christopher Boyes                                    Iron Man
Richard King                                                 Il Cavaliere Oscuro
Supervising Sound Editor/
ADR/Sound Designer:Wayne Pashley,
MPSE
Re-recording Mixers:Andy Nelson
Anna Behlmer                                                          Australia
Ben Burtt, Matthew Wood                                 WALL-E
William R. Dean, David Husby                         The Day the Earth Stood Still

Scenografia
Production Designer: Catherine Martin
Supervising Art Director:  Ian Gracie  
Art Director:  Karen Murphy  
Set Decorator: Beverley Dunn                                             Australia
Alice Normington                                                                     Ritorno a Brideshead
Karen Wakefield, Michael Carlin                                        La Duchessa
Donald Graham Burt, Tom Reta                                         The Curious Case of Benjamin Button
Jon Billington, Martin Laing                                                City of Ember
Kristi Zea, Debra Schutt                                                        Revolutionary Road

Costumi
Michael O’Connor                                  La duchessa
Eimer Ni Mhaoldomhnaigh                Ritorno aBrideshead
Catherine Martin                                  Australia
Patricia Field                                            Sex And The City
Ruth Myers                                        City of Ember
Jacqueline West                                       The Curious Case of Benjamin Button

Molti di questi nomi ci saranno divenuti familiari il giorno della consegna degli Oscar, altri si perderanno per strada. Da tenere conto anche che ai Satellite Awards per ogni categoria ci sono ben 6 candidati contro i 5 canonici dei Globes e degli Oscar, senza contare quelle categorie, come il Film d’Animazione, che agli Academy Awards hanno una rosa di soli 3 nominati. Chiaro dunque che in questa categoria ci sarà una forte scrematura: la Disney probabilmente agli Oscar metterà da parte il suo Bolt per spingere a spron battuto il favoritissimo WALL-E (e quando mai la Disney Pixar non é favorita? :-) ) nella speranza che questo capolavoro ottenga qualche altra significativa nomination (come fu l’anno scorso per Ratatouille per la categoria Sceneggiatura Originale, non vinta).

Lo spirito nazionalista (ma dove?) mi impedisce di non mettere accento sul nostro ormai celeberrimo Gomorra, candidato nei sei film stranieri. Ce la farà a vincere, e magari arrivare nella cinquina degli Oscar? Sicuramente ha difficili rivali, come l’impalmato La Classe o anche Caramel, entrambi già editi nel nostro paese. Di sicuro il tema moolto scottante del film italiano e l’aura mitica che ruota attorno al film, al libro e al suo autore non mancheranno di esercitare fascino sulle giurie, quindi non ci resta altro che incrociare le dita. Dopo più di dieci anni, lontana dai tempi in cui dominava incontrastata nella categoria Film Straniero, l’Italia potrebbe avere finalmente tra le mani un gran bel biglietto da visita per l’Oscar.

Alcuni film che compaiono in queste nomination, Milk, Revolutionary Road, The Wrestler sono già una certezza: il 22 Gennaio li ritroveremo massicciamente. Più avventato il dispiego di nomination che i Satellite regalano ad Australia: dopo molte critiche incerte, il film rischia di essere dirottato all’Oscar solo sulle categorie tecniche. E’ più un incognita capire se l’Academy quest’anno deciderà di conservare l’andazzo degli ultimi 5 o 6 anni, scegliendo produzioni d’autore e film indipendenti, o se tornerà a premiare le grosse produzioni di grande botteghino e impatto sociologico, come quest’anno sono stati appunto WALL-E, Hellboy, Iron Man e soprattutto Il Cavaliere Oscuro.

Quest’ultimo per ora sembra essere stato relativamente snobbato dai Satellite: di sicuro non é uno dei sei nominati a miglior film, ma fa capolino in diverse categorie tecniche, come tradizione dei film di questo tipo, e soprattutto compare nel settore Regia – con l’adorabile Christopher Nolan, vai così, te lo meriti – e naturalmente soprattutto in quella di Migliore Attore non Protagonista, con una nomination ad Heath Ledger.

Sono abbastanza lucida da sapere che la candidatura ad Heath Ledger, fino agli Academy, si trascinerà per sua stessa natura molta sensazione e anche polemiche; ma sono abbastanza lucida da sapere che se Heath verrà candidato e vincerà, al di là di tutto sarà un premio assolutamente meritato.

Tornando ai Satellite, alla fine quale film si é beccato più nomination? E’ utile esaminarlo un attimo, per capire forse a chi andrà la vittoria di questo premio e chi ha buone carte per concorrere agli Oscar:

Se escludiamo Australia che colleziona 9 nomination grazie ad un buon numero di nomination tecniche, il dominatore assoluto nelle categorie più importanti (incluso Film, sceneggiatura e attori) é senz’altro Milk, con 6 nomination.

A tampinarlo ci sono i due film di Kate Winslet, Revolutionary Road e The Reader, insieme a Frost/Nixon del felicemente riscopertosi autore Ron Howard e il sempre outsider Il Cavaliere Oscuro, tutti con 4 o 5 nomination.

Peccato a questo punto che Milk esca solo a ridosso della consegna degli Oscar, se non addirittura dopo… Per ora, sembra il favorito alla Santa Notte, ma la corsa é ancora lunga, e c’é un altro outsider, stavolta piccolo e indiscreto, che pressa subito dietro: il suo nome é The Millionaire e potrebbe rivelarsi il nuovo Juno, Little Miss Sunshine.

Non che i piccoli outsider abbiano mai ottenuto molto, nella categoria Miglior Film agli Oscar, ma canibalizzano frequentemente il premio per la sceneggiatura originale e poi mai dire mai… ;-)

Nei prossimi articoli prenderemo un po’ più confidenza con i film e gli attori più lanciati verso i premi di questo lungo, lungo inverno.

06
Dic
08

Perché, percome, perquando

 

Salve a tutti, sono la vostra Fra Pink di quartiere, ma anche Fra Dark del lato oscuro della Forza. C’é chi mi conosce come Frai, ma tutti potete chiamarmi PinkDark.

Ho aperto questo blog per assecondare una mia semplice passione: da anni seguo con costanza la Notte degli Oscar e tutta la stagione dei premi, perciò quest’anno ho voluto tentare l’esperimento di aprire un blog tutto dedicato all’attesa di quel fatidico giorno, con articoli, pronostici miei e non, tifoserie poco obiettive, news e quant’altro, mentre intanto vivremo il conto alla rovescia in attesa della Santa Notte. Passeremo per i SAG, per i Golden Globes, per gli EFA, esamineremo un po’ tutti i film papabili, da WALL-E fino a Slumdog Millionaire e Milk.

Senza dimenticare gli attori, la vera linfa del cinema internazionale, e sopratutto americano.

Vi va di imbarcarvi con me in questo sproloquio? Bene, inizieremo presto, anche adesso. :-)




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